Immagina di voler chiedere un prestito per una spesa urgente, magari una ristrutturazione della casa o un acquisto importante. Il tuo merito creditizio è uno degli aspetti principali che determinerà se la tua richiesta verrà approvata o meno.
Ti sei mai chiesto cosa succede quando ti dicono che il prestito è stato rifiutato? Spesso, la causa principale è proprio un merito creditizio troppo basso.
Il merito creditizio è come una “fotografia” del tuo comportamento finanziario passato: include tutte le informazioni relative ai prestiti che hai ottenuto, come le carte di credito, i mutui, i prestiti personali e altri finanziamenti e le sintetizza in un punteggio, chiamato credit score (o punteggio creditizio).
Questo punteggio viene usato dagli istituti di credito per stimare quanto è alta la probabilità che tu possa restituire un prestito in futuro, permettendo loro di decidere se concederti o meno il prestito che hai richiesto.
Cerchiamo di capire qualcosa di più sul suo funzionamento.
Indice dei contenuti
Cos’è il merito creditizio e perché è importante per te?
Il merito creditizio è una valutazione basata sulla tua storia finanziaria, che le banche e gli istituti di credito utilizzano per determinare se sei affidabile nel restituire i soldi che chiedi.
Un punteggio basso ti mette in una posizione di svantaggio, limitando le tue opzioni di credito.
Un punteggio elevato, al contrario, ti permette di ottenere prestiti a tassi più bassi e con condizioni migliori.
Questa valutazione si basa su diversi fattori:
- La tua storia di pagamenti: Se hai sempre pagato i tuoi debiti in tempo, la tua storia di pagamenti sarà positiva, il che aumenterà il tuo punteggio. Tuttavia, se hai saltato o ritardato delle rate, il punteggio scenderà.
- Il tuo livello di indebitamento: Se hai molti debiti rispetto al tuo reddito, le banche potrebbero considerarti un rischio maggiore, abbassando il tuo punteggio.
- Il tipo di credito che utilizzi: L’utilizzo responsabile di più forme di credito (come carte di credito, prestiti a rate, mutui) può migliorare il tuo punteggio, mentre un eccessivo indebitamento su carte di credito potrebbe peggiorarlo.
Come si calcola il merito creditizio?
Il calcolo del merito creditizio è un processo complesso, ma i principali fattori da considerare sono i seguenti:
- Storia dei pagamenti (35% del punteggio):
- Ogni pagamento effettuato in ritardo (anche solo di pochi giorni) può influire negativamente sul tuo punteggio perché si traduce in una segnalazione al CRIF. Invece, un record di pagamenti puntuali è uno dei modi più semplici per mantenere un punteggio alto.
- Se hai ritardi nei pagamenti, cerca di regolarizzare la situazione il prima possibile, per evitare che il danno sia permanente.
- Livello di indebitamento (30% del punteggio):
- Quanto debito hai rispetto al tuo reddito? Un rapporto alto tra debito e reddito è uno dei principali fattori di rischio per le banche, poiché indica che potresti fare fatica a restituire i prestiti.
- Se il tuo livello di indebitamento è elevato, cerca di ridurre i debiti con il tasso di interesse più alto prima. Considera anche il consolidamento dei debiti per ridurre la tua esposizione complessiva.
- Lunghezza della storia creditizia (15% del punteggio):
- La durata della tua storia creditizia è importante. Più a lungo hai utilizzato il credito in modo responsabile, più il tuo punteggio sarà alto.
- Se hai appena iniziato ad utilizzare il credito, cerca di mantenere aperte e attive le tue linee di credito (ad esempio, mantenendo una piccola carta di credito attiva e pagando regolarmente).
- Tipologie di credito utilizzato (10% del punteggio):
- Le banche apprezzano una varietà di tipi di credito. Una persona che utilizza solo una carta di credito avrà un punteggio inferiore rispetto a una che ha sia prestiti personali che carte di credito.
- Tuttavia, non dovresti sovraccaricarti di debiti: un buon mix di credito è utile, ma l’indebitamento eccessivo non è mai consigliabile.
- Nuove richieste di credito (10% del punteggio):
- Ogni volta che chiedi un prestito o una carta di credito, la banca effettua una “verifica” del tuo punteggio. Se fai troppe richieste in un breve periodo di tempo, può sembrare che tu stia cercando di indebitarti eccessivamente.
- Limita le richieste di credito e cerca di fare una pianificazione a lungo termine delle tue finanze.
Cosa fare se il tuo merito creditizio è basso?
Se il tuo merito creditizio è basso, non è la fine del mondo! Puoi adottare alcune strategie pratiche per migliorarlo e aumentare le tue possibilità di ottenere prestiti in futuro.
1. Paga i debiti in tempo
- La cosa più importante è iniziare a pagare le tue rate puntualmente. Ogni pagamento in ritardo abbassa il punteggio di circa 50-100 punti, a seconda della gravità del ritardo.
- Se hai delle difficoltà a pagare, contatta la banca per chiedere un piano di rientro o una rinegoziazione del debito. In alcuni casi, le banche possono offrirti soluzioni per evitare che i ritardi danneggino ulteriormente il tuo punteggio. Ricorda, però, che le segnalazioni non verranno cancellate immediatamente ma servirà del tempo.
2. Riduci il debito
- Se hai debiti ad alto interesse (come quelli delle carte di credito), cerca di estinguerli il prima possibile. Il pagamento dei debiti ad alto interesse riduce significativamente il rapporto debito/reddito e migliora il tuo punteggio.
- Un’alternativa è il consolidamento del debito, che ti permette di unire più debiti in un’unica rata mensile con tasso di interesse più basso.
3. Verifica il tuo report creditizio
- È importante controllare regolarmente il tuo report creditizio per verificare la presenza di errori. Un errore nel report può abbassare il punteggio e limitare le tue opzioni di credito.
- Se noti delle discrepanze, contatta l’agenzia di rating per correggerle.
4. Considera la possibilità di ottenere una carta di credito garantita
- Se hai difficoltà ad ottenere credito, una carta di credito garantita potrebbe essere una soluzione. Queste carte richiedono un deposito iniziale che funge da garanzia, ma ti permettono di costruire un buon storico di pagamento.
5. Richiedi prestiti con un co-firmatario
- Se il tuo merito creditizio è basso e non riesci a ottenere un prestito da solo, chiedi a un familiare o amico con un buon merito creditizio di firmare come garante (co-firmatario). Questo aumenta le tue possibilità di approvazione.
Cosa fare se la cessione del quinto è stata rifiutata?
Se hai ricevuto un rifiuto per la cessione del quinto, ecco alcune azioni che puoi intraprendere per migliorare la tua situazione:
1. Considera il prestito personale garantito
- Se la cessione del quinto non è stata approvata, un’alternativa è un prestito personale garantito, in cui metti a garanzia un bene (come un immobile) per ottenere il finanziamento. Le condizioni possono essere più favorevoli, anche se il rischio è maggiore.
2. Prova con altri istituti di credito
- Non tutte le banche applicano gli stessi criteri per il merito creditizio. Se una ti ha rifiutato, potresti provare con un altro istituto che ha politiche più flessibili. Alcune banche si specializzano nell’offrire prestiti a chi ha avuto difficoltà in passato e PrestitoA è la tua figura di riferimento per capire qual è l’istituto che più fa al caso tuo.
3. Chiedi un co-firmatario
- Se hai un familiare o un amico con un buon punteggio di credito, chiedi loro di fare da co-firmatario, cioè da garante. Questo può migliorare la tua situazione e aumentare le tue possibilità di ottenere l’approvazione.
4. Migliora il tuo merito creditizio e riprova
- Se il rifiuto è dovuto a un basso merito creditizio, prendi il tempo per migliorarlo. Concentrati sui suggerimenti pratici che ti abbiamo dato in precedenza e, una volta che il tuo punteggio è migliorato, riprova la richiesta.
Raggiungi il tuo obiettivo finanziario
Migliorare il tuo merito creditizio richiede tempo e impegno, ma è possibile. Adottando strategie mirate, come il pagamento puntuale dei debiti, la riduzione del debito ad alto interesse e la verifica del tuo report, puoi aumentare le tue possibilità di ottenere prestiti in futuro.
Se il tuo obiettivo è ottenere prestiti più favorevoli, come la cessione del quinto, non arrenderti di fronte a un rifiuto. Rivedi il tuo piano finanziario e lavora per migliorare il tuo punteggio: ogni passo positivo ti avvicina al raggiungimento del tuo obiettivo.
I requisiti per inoltrare la tua richiesta con PrestitoA sono:
- avere più di 18 anni
- avere un contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato
- in alternativa, essere pensionato
Se rispecchi questo profilo, contattaci: i nostri consulenti ti forniranno un preventivo, gratuito e senza impegno, di tutte le soluzioni di prestito più convenienti per te.
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